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36 ore al giorno possono bastare?

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Post riflessivo scritto ad agosto per gli amici del barMario:

Penso che i miei interessi in miliardi di cose siano un po’ la mia rovina…
Avrei voglia di fare un sacco di cose, di tanti tipi diversi.
E intanto devo combattere contro uno dei miei vizi peggiori: la pigrizia.

Cinque minuti fa ho pensato: se ci fossero 12 ore in più al giorno ce la farei a fare tutto quello che voglio?

Calcolatrice alla mano: il numero dei giorni non cambia alla fine, solo la loro durata…se vogliamo essere pignoli, nel mondo “normale” che vive 24 ore al giorno ci sarebbero 6 mesi in più…

Mi sa che il problema vero non è il tempo.

Le nostre giornate su Internet da qualche tempo durano di più, studi scientifici lo dimostrano.

Passo su Internet 26 ore su 24 alla fine dei conti.

Troppe.

Mi avranno risposto sul forum? Ci sarà qualche nuovo tweet su Twitter? Perchè quella mail non arriva più? Vediamo se su YouTube hanno caricato i filmati del concerto di ieri sera… Chissà se qualcuno mi ha aggiunto tra i suoi “amici” su Facebook (e qui ci sarebbe da scrivere un post intero riguardo il concetto di “amicizia” su Facebook)… Perchè non aggiornano mai questo sito? Cosa ho da dire al mondo? Devo assolutamente inviare questo link a tutti i miei contatti! Qualcuno avrà commentato le mie foto su Flickr?

Intanto la vita fuori dalla mia stanza procede in analogico.

Ognuno di noi assume qualsiasi valore in un intervallo continuo.

Quell’intervallo che va da “ueèè ueèè” a “adieu, monde”.

Però abbiamo bisogno di qualcosa che capisca solo “zero” e “uno” per passare il nostro tempo.

E allora ce la siamo creati, la più complessa delle macchine non ancora terminata, in continua evoluzione, con un difetto trascurato: terribilmente stupida.

O sì, o no.

Bianco o nero.

Eppure fa parte del mio lavoro. Ci sono dentro anch’io. Ho studiato queste cose, le sto studiando adesso e non finirò mai di studiarle.

Si diventa un po’ paranoici dopo aver scoperto come funziona davvero il meccanismo, sapete?

Ieri dopo aver rivisto Radiofreccia ho capito che quello che accadde negli anni ’70 con le radio libere sta accadendo tutt’ora con Internet.

Inizi con il tuo blog.

Carichi il filmato che hai fatto a Bono mentre esce dall’Hotel Principe di Savoia a Milano con il tuo telefonino su YouTube (magari commentando com’era vestito).

Incorpori, embeddi, linki, pinghi… condividi.

Già, condividi.

Abbiamo tanto da dire al mondo, ma magari facciamo fatica a parlare con il nostro vicino di casa.

E quanto condividiamo con lui?

“Ah, che vada a vedersi il mio blog. Tanto Internet ce l’hanno tutti.”.

Scarichi le foto dal tuo cellulare, le carichi su Flickr, le tagghi, le geotagghi, le organizzi in batch.

Geotagging. Un’altra parola nuova.

Poi scopri che senza spendere nulla puoi guadagnarci su.

Riempi le tue pagine di pubblicità contestuali generate automaticamente, banner sulla liposuzione, annunci di bagarini e aste al ribasso.

Dici ai tuoi amici di cliccarci sopra ogni tanto ma non troppo che “tanto quelli di Google non se ne accorgeranno mai“.

Mi manca l’annuncio del Salumificio Ruini.

Non stai spendendo nulla. Tutto di guadagnato.

A parte una cosa che non ti tornerà mai indietro: il tuo tempo.

Ma sì, che sarà mai?

Che rivoluzione.

E la stiamo vivendo ora.

Tic tac.


Perchè da oggi sono anche su Facebook…

La risposta è semplice: perchè mi andava di farlo.

Adesso tutti grideranno alla mia presunta incoerenza: “ma come, tu che hai sempre gettato palta su Facebook, hai il coraggio di iscriverti?!?!”, “Proprio tu! Che mi hai preso sempre in giro perchè usavo Facebook! Vergogna…”.facebook

Ci sono vari motivi che mi hanno spinto a prendere questa decisione. Il primo è che mi sono fatto un piccolo esame di coscienza e ho realizzato che se proprio devo gettare palta su Facebook non posso farlo “per sentito dire”. Ho bisogno di conoscere questa realtà dall’interno, provando la cosa sulla mia pelle.

Secondo motivo: è una decisione che ho preso da solo. Quando esattamente un anno fa ci fu il boom di Facebook TUTTI dovevano avere il proprio profilo e la cosa non mi è mai andata giù…non l’ho mai concepita.

I sintomi di questa diffusione furono molteplici: le pizzerie erano sempre tutte occupate per pizzate di classe dell’ultimo momento con gente che non sapeva nemmeno come si chiamasse il compagno di classe accanto; Studio Aperto forniva in ogni edizione almeno 4 servizi basati su notizie prese da Facebook; sono usciti film, libri: tutti inneggiavano questo fenomeno di massa.

Adesso le acque si sono più o meno calmate, e dato che la moda come al solito è passeggera perchè il mondo inizia a tenere d’occhio Twitter (ma su Twitter a questo giro ci sono arrivato prima io…tranquilli che tra qualche mese arriverà in italiano…) ho deciso di provare.

Utilizzerò Facebook come mezzo di comunicazione e non come social-network. C’è una bella differenza.

Attualmente a livello di comunicazione Facebook è il mezzo più preciso perchè riesce a metterti in contatto con il target di persone richiesto.

Insomma, lo userò da ingegnere…

Ho intenzione di realizzare qualche applicazione per Facebook. In questo momento è un settore molto attivo. E poi ho tanta voglia di vedere come funziona non tanto come utente quanto come sviluppatore.

Quindi è molto probabile che passerò poco tempo su Facebook. Non credo che caricherò foto, giocherò dal mattino alla sera o commenterò ogni singola cosa postata dai miei contatti… anche perchè sono già abbastanza conciato a livello Internet, non ho voglia di peggiorare ulteriormente…!

In più potrebbe essere interessante pensare alla tesi di laurea coinvolgendo alcuni aspetti di Facebook… ho ancora un po’ di mesi per pensarci…


Quando un sabato di settembre diventa MAGICO!

Ci tengo a precisare che tutto quello che sto per raccontarvi è successo GRAZIE a voi e al vostro sostegno! Il mio GRAZIE va a tutti quelli che mi hanno sostenuto, aiutato, incoraggiato, assistito e partecipato con me a questa esperienza!

Sabato 26 settembre 2009: dopo mesi passati a guardare i biglietti nel cassetto della mia scrivania è arrivato il grande giorno. E GRAZIE a voi è diventato un grande giorno fantastico!

Direi che potremmo dividere la giornata in 4 fasi: “I ragazzi sono in giro”, BarMario, backstage e concerto.

Fase 1: “I RAGAZZI SONO IN GIRO”

2 macchine, 6 persone e 150 km da percorrere quasi in linea retta.
Partenza alle ore 10.30. Lungo il tragitto Sbrix mette musica a caso dal mio mp3, iniziamo a pensare a cosa ci attenderà tra meno di 12 ore e, soprattutto, come comportarci con Luciano per fargli firmare 300mila cose. Tra sorpassi vari e gesti fraintesi dall’altra macchina il viaggio si interrompe a 7-8 km circa da Verona per fermarsi in Autogrill.

Ripartiamo. Dopo gli insulti di un gentile automobilista che mi ha fatto notare che avrei dovuto mettere la freccia (anche se la freccia se la doveva mettere lui da un’altra parte visto che percorrevo la strada principale…) parcheggiamo dove abbiamo lasciato la macchina l’anno scorso.

Facciamo quattro passi. Non sono agitato.

(E se lo ero non me lo ricordo. Mi ero drogato adeguatamente.)

Tra una partita passiva a scopa (nel senso che osservo i miei compagni di viaggio giocare) e un divertente torneo di Pindoi i minuti passano veloci e andiamo a fare un giretto (con annessa palpata a Giulietta).

Certo che i giapponesi sono proprio incredibili. Non riusciamo a fare la foto con Giulietta a causa di un assalto delle forze giapponesi alla statua, probabilmente pensano che solo sfiorarla porti bene… la folla si sposta e noi ci buttiamo sulle dolci curve della statua. Cheese!

Quest’anno il giretto a Verona è un po’ più fiacco dell’anno scorso. Forse perchè l’ultima volta è stata una sorpresa trovare il Festival dei giochi in strada.

La mia preoccupazione peggiore in questo momento è recuperare un UniPosca bianco per gli autografi e un sacchetto per il mio regalo a Luciano.

4 euro e 50. L’UniPosca più costoso della mia vita.

Ma certe cose capitano solo poche volte nella tua vita!

Fase 2: BARMARIO

Ore 17 circa, mi porto insieme ai miei amici davanti alla zona del barMario e subito incontro Marina che avevo conosciuto a Correggio! Facciamo 4 chiacchere mentre andiamo a trovare (e conoscere) altre persone del Bar: Alessandro, Annarita, Diana, Alice, Silvia… rivedo Nazareno, Lidia e chiedo se serve un biglietto (avendone vinto uno con il concorso dovevo vendere il mio). Alla fine me lo compra Marina (che ringrazio tutt’ora) per portare anche sua figlia al concerto! Che famiglia rock!!!

Arriva Fede Poggipollini in macchina e saluta tutti dal finestrino, Kaveh Rastegar è tra di noi e parla con alcuni fan tranquillamente senza tanti problemi di security.

Io e Marco andiamo all’arcovolo del barMario per parlare con Pietro di Ligachannel e chiedergli qualche consiglio su come comportarci con Luciano, quanti autografi firma di solito, ecc… la sua risposta è una sola: “Ragazzi, siate voi stessi!”.

DSCN5167 [1024x768]Sono quasi le 18. Ho appuntamento con Cristina davanti all’arcovolo del barMario e quindi ritorno dai miei compagni di viaggio. Mi guardo in giro, “Ma dov’è? Ma dove non è?”, alla fine è lì a pochi metri da me che parla con Alessandro. Finalmente ho conosciuto la mia amica di chat, dopo tanti mesi di chiaccherate al Bar fino a tardi!

Alessandro ci scatta una foto: “Dai, fai una foto con il vincitore del concorso!” (credo l’abbia detto a mezza Arena!!!).

DSCN2683_rit [1024x768]Chiaccheriamo un po’ e verso le 18.30 saluto i miei amici che andranno a prendere posto in gradinata non numerata. Io e Marco andiamo a trovare Marco Ligabue per fare una foto con lui, sempre sorridente anche lui come il fratello! Intanto Marco (non Ligabue) in preda ai suoi istinti primordiali mi chiede anche di fargli una foto con Gemmi, quella che lui chiamava “la ragazza della Vodafone” (solo perchè indossava una maglietta rossa)…!

Marco va in bagno e mi guardo intorno cercando la ragazza che dovrebbe accompagnarci nel backstage. Metto a fuoco meglio la vista e vedo il Direttore di Radio 105 (l’avevo visto in tv con Mazzoli e Leone). Mi avvicino e facciamo 4 chiacchere, mi fa i complimenti, lo ringrazio per il premio e gli chiedo un po’ cosa stiamo per fare. Rimane sul vago riguardo i posti per il concerto.

Fase 3: BACKSTAGE

Ore 18.50: arriva Nadia della redazione di Radio 105 insieme a una sua amica per consegnarci il premio. Mi consegnano due borse piene di dvd di Luciano e gadget della Radio. Ci fanno firmare delle liberatorie per le foto e per le riprese che faranno: stiamo per entrare!

Varchiamo la transenna della zona riservata e mi chiama da fuori una ragazza: è Elisa (che non avevo riconosciuto perchè nella foto su barMario ha un paio di RayBan giganti) e mi chiede “Ma tu sei quello che ha vinto il concorso di 105? Grande!”, anche lei ha partecipato come me e il suo video è arrivato in classifica tra i primi dieci. Ringrazio, ma devo scappare, siamo già in ritardo e dobbiamo entrare!

All’interno dell’Arena c’è quasi più gente che fuori, tra loro i ragazzi di Ligachannel che han fatto parte della Redazione per un giorno e altra gente che, come noi, sta per incontrare Luciano. In gergo: meet and greet.

Ce la prendiamo comoda pensando di essere gli ultimi ad essere chiamati. Invece Luca Guerra (bodyguard e assistente di Luciano) ci chiama per primi… disastro! Tiro su al volo le borse della Radio con i dvd e il regalo che ho preparato per Luciano (il Direttore di 105 e sua moglie ci curano gli zaini…!).

Entra Marco per primo e io a seguire, qualche gradino ed eccolo lì!

Panico.
Sorriso a centomila denti.
Abbronzatissimo.
In questo momento non so quanta gente ci fosse in quel momento in camerino.
Luci soffuse, tende colorate, un banchetto con dell’uva (mi pare).
Mi saluta, mi presento, gli stringo la mano e mi fa: “Immagino abbiate portato delle cose da firmare.”

luciano011 rit [1024x768]Prima gli consegno il mio regalo: ho messo su dvd il filmato che mi ha fatto vincere questo premio e gli ho fatto una confezione carina in cartoncino. Lo guarda e mi fa: “Qual era il tuo video?”, e io: “Quello della fiaccolata”, e lui: “Ah sì, l’avevo già visto su barMario.” (in questo momento immaginate la mia soddisfazione alle stelle, non ricordo se ha detto anche che gli è piaciuto, ma mi basta già così!).

E aggiunge: “Perchè voi pensate di non essere curati su barMario, eh?”.

Ho dovuto scegliere cosa farmi firmare tra i dvd che avevo lì con me. Ho optato per quello dell’Olimpico del 2002, è stato il mio primo dvd di Luciano. Dall’emozione faccio fatica a togliere il cellophane dal dvd, Luca Guerra mi toglie il dvd dalle mani e con un gesto rapido strappa via la plastica: ora è “autografabile”.

IMG_0002 [1024x768]Luciano autografa le nostre cose e gli chiedo esplicitamente se può firmare una cartolina con una breve dedica per i ragazzi dell’Oratorio che hanno partecipato al video. Accetta volentieri. Gli spiego anche che siamo attenti al fattore ecologico raccontandogli di un progetto partito questo mese con la costruzione di un impianto elettrico a energia solare (ragazzi, non so come mi sia venuto da dirglielo…).

luciano 012_rit [1024x768]Gli faccio: “Sai, pensavamo di farti firmare un poster ma non l’abbiamo trovato al banchetto del merchandising…”, lui guarda Luca Guerra e gli fa: “Cos’è? Adesso non facciamo più i poster?”. Risata generale, e i secondi passano veloci senza farsi vedere…

Foto di rito con me e Marco (una sola), stretta di mano finale e lo congedo con un “Grazie mille! Grandissimo!” che non so da che parte mi sia uscito, forse dal cuore.

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Usciamo dal camerino. La sensazione è che non ce lo siamo goduti abbastanza. Nadia trova le parole giuste: “Breve ma intenso”, non so quante volte l’ho ripetuto a chi me l’ha chiesto.

Salta anche la foto davanti alla porta del camerino, c’è troppa gente.

Abbiamo passato 3 giorni a chiederci cosa gli avremmo detto, cosa gli avremmo chiesto, in che modo gli avremmo fatto firmare 300mila autografi.

Però siamo contenti lo stesso.

E la serata deve ancora iniziare…!

Fase 4: CONCERTO

Nadia ci saluta e ci indica dove andare a ritirare i biglietti. Facciamo la coda e intanto pensiamo a quale tipologia di posto ci capiterà. “Mi han detto che sono posti belli” continuo a dire a Marco, pensiamo almeno poltrona (o poltronissima).

Ritiriamo i biglietti, apro la busta e faccio una smorfia: gradinata non numerata.
Cioè…ho appena venduto il mio biglietto dello stesso tipo…
Ma poi noto un piccolo adesivo con un’indicazione: “Tribunetta, canc.57″.

E il cancello 57 non ha coda.

Entriamo, saliamo le scale e ci troviamo praticamente sul palco!

“Ma non è possibile…!”

6-7 gradoni sotto di noi incomincia il palco, tra di noi ci sono altre persone che “per vari motivi” hanno avuto un ingresso omaggio.
Sono perplesso. Sarà che mi aspettavo una poltrona, ma in questo momento sento che non mi godrò lo spettacolo.

Tre ore più tardi avrò modo di rendermi conto che mi sbaglio.
Poco dopo torna anche Nadia con i suoi amici che assisteranno al concerto proprio dietro di noi.

L’Arena si riempie. E lo stomaco si chiude.

Ore 21.00: le luci si spengono, le candeline si accendono e già mi rendo conto che le mie impressioni sul posto erano sbagliate.

Qualche momento in cui mi sono sentito “vivo abbastanza” lo devo citare.

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Quando Luciano si è avvicinato a noi con le braccia spalancate, quasi volesse abbracciarci.
Quando si è girato verso di noi più volte durante il concerto sorridendo e salutando.
Quando alla fine del concerto ci ha guardati e ci ha urlato contro.
Quando Michael Urbano è arrivato sotto di noi e si è messo a saltare dalla gioia.
Quando tutta la band è passata a salutarci e non si capiva chi era più gasato tra noi e loro.

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IMG_0068 [1024x768]Quando Luciano dice “Siamo bellissimi” ha davvero ragione.
Mi ritengo davvero fortunato ad aver assistito minuto dopo minuto e canzone dopo canzone allo spettacolo che si gode lui ogni sera su quel palco.
La magia non è finita.
Abbiamo ancora 150 km da percorrere per tornare a casa.
E tre ore di sonno concesse prima di svegliarci e raccontare a tutti cosa è successo in questo sabato di settembre.


Vertigo’s Factory featured on Smashing Magazine!

Desktop Wallpaper Calendar  October 2009 « Smashing Magazine

Direi che il mese di settembre si è chiuso in bellezza! Anche se oggi ho cominciato il mio terzo anno accademico con la bellezza di 11 ore no-stop, nella mia casella e-mail ho trovato una bella sorpresa!

Desktop Wallpaper Calendar  October 2009 « Smashing Magazine2Durante il mese appena trascorso ho preso in mano la macchina fotografica e ho fatto un po’ di foto a Spack. Tra queste ne è saltata fuori una bellissima (mi chiedo come mi sia venuta) e ho realizzato un wallpaper per il mio pc.

Poi ho pensato di estendere la cosa inviandolo a Smashing Magazine, un sito di riferimento per tutti i designer, webmaster, grafici e compagnia bella. Ogni mese scelgono una cinquantina di wallpapers provenienti da ogni parte del mondo… e questo mese c’è anche il mio!!!

Sono davvero onorato di essere stato scelto per questa iniziativa!

Trovate il mio wallpaper a questo link: http://www.smashingmagazine.com/2009/09/30/desktop-wallpaper-calendar-october-2009/


Regalatemi il mio sogno!

Ecco finalmente svelato il progetto di cui parlavo giorni fa: sto partecipando ad un concorso indetto da Radio 105 per incontrare Luciano Ligabue il 26 settembre 2009 e ho bisogno di una mano per vincere!
Ho realizzato un video con le riprese più belle della Fiaccolata dell’anno scorso, il tema ovviamente è “Sulla mia strada”.
Il video è on-line sulla piattaforma video di Radio 105 insieme ad altri 30 video circa in concorso. Verranno scelti 10 video dal pubblico che passeranno poi da una giuria di qualità che decreterà il vincitore.

Per aiutarmi votando il mio video bastano 5 minuti del tuo tempo:
1 – Vai su http://community.105.net/
2 – Registrati alla community di Radio 105 (è gratis e non mandano spam) cliccando su “Registrati” sotto la fascia azzurra.
3 – Segui la procedura di registrazione, ti arriverà una mail con un link da cliccare per confermare l’iscrizione
4 – Vai su: http://community.105.net/amici/105tourligabue/interna.php?id=14
5 – Guarda il video e votalo (puoi dare un voto da 1 a 10, l’ideale sarebbe un 10, vince il voto medio e non la quantità di voti)! Puoi votare anche più di una volta se vuoi. Il voto è giornaliero, se hai voglia salva il link alla pagina nei tuoi Preferiti (o nei Segnalibri di Firefox) e torna a votare il giorno dopo!

6 – Se hai altri 5 minuti da dedicarmi segnala questo articolo a chi conosci! Puoi usare tutto quello che vuoi: Facebook, Twitter, e-mail, segnali di fumo, piccioni viaggiatori, ecc… puoi usare i link riportati in coda all’articolo per diffondere la notizia!

Ti ringrazio anticipatamente per l’aiuto. Le votazioni si chiuderanno il 17 settembre 2009.

Incrociamo le dita!

EDIT (17 settembre 2009): il mio video (anche se con il titolo sbagliato) è attualmente in homepage sul sito di Radio 105!!!
Radio 105 - HOMEPAGE -

EDIT (23 settembre 2009): SONO IL VINCITORE DEL CONCORSO!!! Grazie a tutti coloro che mi hanno votato e sostenuto in questa missione!!! Settimana prossima pubblicherò un resoconto della mia esperienza!!!

Radio 105 - HOMEPAGE -EDIT (24 settembre 2009): l’annuncio sul sito di Radio 105!

105 Tour LigabueRADIO 105 - Community di Radio 105 - v.3.1EDIT (25 settembre 2009) – E’ stata resa nota la classifica generale del contest! Sono molto contento che siano arrivati in finale anche i video dei miei amici del barMario!

…e domani cosa succederà?!?!? Ancora non ci credo ragazzi…!

Manteniamo la calma!!! E teniamo botta!!!

Grazie ancora!!!



Piccola Città Eterna

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Ieri ho preso la macchina e mi sono sparato 200 km per andare a Correggio.
Erano anni che volevo andarci, ieri era l’occasione adatta: il barMario (fanclub ufficiale di Luciano Ligabue) ha organizzato una festa di fine agosto con tante iniziative davvero molto belle!
Ho conosciuto tante persone, ho scoperto che il mondo è davvero piccolo (come quello di don Camillo, che son passato a salutare a Brescello prima di arrivare a Correggio), ho chiaccherato tanto con persone fantastiche che lavorano a fianco di Luciano…insomma, anche se il viaggio me lo sono sciroppato da solo, mi sono davvero divertito!

Foto su flickr: http://www.flickr.com/photos/vertigo88/sets/72157622184350350/


Sono vivo abbastanza?

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Qualche frame in anteprima tratto da un succoso progetto che potrebbe rivelarsi davvero importante per me!
Seguiranno maggiori sviluppi…!


Sono subito da lei…

(Tratto da “I soliti idioti”, in onda su MTV tutti i sabati sera alle 22.30 – peccato per l’audio!)


Rubik 360°: tutt’altro che antistress!!!

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L’avevo adocchiato martedì in Autogrill a Brembo mentre andavo in montagna con i miei amici: Rubik 360° è il nuovo rompicapo (in grado di rompere non solo il capo) nato dalla mente geniale del cubo Erno Rubik.

Non ho resistito alla tentazione e ieri me lo sono comprato, tra l’altro costa quanto il classico cubo (dai 10 ai 15 euro). E’ formato da 3 sfere concentriche trasparenti forate. La sfera più interna contiene 6 sferette colorate. Scopo del gioco è far uscire tutte le 6 sferette e posizionarle nelle cupolette corrispondenti poste sulla sfera più esterna.

E qui uno dice: “che cavolata”…
Eh no, signori. Le sfere sono bilanciate da contrappesi che fanno in modo da spostare il foro d’uscita ad ogni movimento sbagliato! Una volta capito il funzionamento dei vari assi si riesce a risolvere. Ieri ci ho messo qualche ora, stamattina con un po’ di metodo ci ho messo mezz’ora.
Non è un gioco da fare quando si è stressati… ogni volta che la pallina ricade al suo posto viene da scagliare la sfera contro il muro…

C’è chi riesce anche a risolvere il cubo e la sfera di Rubik in meno di 3 minuti! Mia figlia sarà così (magari un po’ più sorridente…):


Diventerò calvo?!? Un calcolatore per stimare quando succederà!

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Premetto che si tratta di uno strumento statistico fornito da una compagnia che sviluppa prodotti anti-calvizie, la Alpecin, e come tale va considerato (cioè una forte mossa pubblicitaria).
Il Baldness Calculator è uno strumento che pone all’utente (maschio, per le femminucce non è disponibile il servizio) 12 domande su abitudini quotidiane e status attuale (perdita di capelli giornaliera, tipo di capello, età…). Al termine dell’intervista il sistema calcola l’età alla quale l’utente potrebbe essere calvo o comunque avere una forte perdita di capelli.

Nel mio caso è uscito un acerbo 47 anni, ci sarà da preoccuparsi?!?!?


7 luglio 2009: l’astronave U2 atterra a Milano!!!

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Eccola qua, anzi, eccolo qua: “The Claw”, l’astronave degli U2 allo stadio San Siro di Milano. Ieri sera ero presente alla prima data milanese del 360° Tour e i nostri 4 irlandesi ci han dato dentro mica da ridere!
Sono ancora un po’ frastornato, non ho intenzione di scrivere scalette o raccontare cos’è successo, chi c’era sa!

Mi sento però di fare qualche critica qua e là…(come sono polemico, lo so…)

  • Sonoro: buono in alcuni punti dello show, assolutamente incomprensibile il cantato di Bono in alcuni pezzi (si è anche guastato il microfono, vabbè capita). Questa volta però ho potuto assaporare decentemente gli assoli di Edge.
  • Pubblico: scandalosi alcuni elementi che se ne stavano seduti come se fossero alla Scala. Santo cielo, siamo a un concerto rock, bisogna saltare, urlare, cantare, ballare, sudare, abbracciare, festeggiare… a questo punto compratevi il dvd quando esce e statevene a casa… Bellissima la famiglia di tedeschi davanti a noi con il bambino di 6-7 anni: ha ballato le prime 3-4 canzoni e poi è rimasto a bocca aperta tutto lo show. Saluto anche Gaetano da Bari, un placer di U2Place che ho trovato di fianco a me in tribuna: della serie “quanto è piccolo il mondo!”.
  • Performance: una scaletta direi equilibrata, a me è piaciuta perchè (e qui potete lapidarmi) non hanno fatto “New Year’s Day”, forse un po’ troppo corta, mi aspettavo che sforassero per sfottere il comitato antirumore… Graditissime “Ultraviolet” e “The Unforgettable Fire”! Pollice in giù per la versione trance-techno-house-remixata di “I’ll go crazy if I don’t go crazy tonight” (che però riascoltata dal bootleg di Barcellona ha un altro effetto, la sto rivalutando).
  • Look-and-feel: la scenografia è davvero immensa. Continui a stupirti per i primi 15 minuti in cui entri a San Siro e gli effetti di luce sono proprio belli. Peccato per le luci accese sugli spalti da metà concerto in poi… Ah, Adam, cambiati quella camicetta…!

Le mie foto sono già su Flickr! Clicca qui!

AGGIORNAMENTO (Ore 15.40): hanno pubblicato su U2place.com la foto che ho fatto alla coreografia del secondo anello rosso!!! Grazie mille a tutto lo staff di U2place.com e agli organizzatori della coreografia!!! Link: http://www.u2place.com/newsdett.asp?idN=3539

AGGIORNAMENTO 2 (14 luglio 2009): la stessa foto è stata aggiunta alla galleria di immagini di u2miracle.com, uno dei siti di riferimento degli U2 per il pubblico spagnolo! Link: http://picasaweb.google.com/u2miracle/20090707MilanSanSiro#5356140708676293986


Internet Explorer 8 fa vomitare…

…e a confermarlo è uno spot proprio di Explorer 8, lanciato da Microsoft stessa e subito ritirato perchè, ammettiamolo, un po’ fortino…anzi…a me ha fatto proprio schifo.
Agevoliamo il filmato:

Adesso capite perchè adoro Firefox?


“Spugnaaaaaa!”

Giuro che non respiravo più dal ridere quando l’ho visto…!


Disney riciclava le scene dei suoi film???

A quanto pare sì!!!
Lo dimostrerebbe un filmato che ho scoperto ieri pomeriggio su YouTube, caricato da un ragazzo svedese e montato a regola d’arte in cui vediamo una serie di scene tratte da capolavori Disney che suscitano un certo dejà vu


Il Ponte a Strasburgo

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Passerò il ponte del primo maggio a Strasburgo, in Francia. Ne approfitterò per fare un po’ di riprese per il prossimo lavoro da pubblicare sul sito dell’Oratorio (non so ancora se farlo a puntate come l’anno scorso…).

Di certo non mi metterò a montare il tutto settimana prossima perchè sarà il delirio, avendo anche un esame venerdì 8… quasi quasi mi faccio sequestrare la telecamera per non cadere in tentazione!

Proverò a inviare un po’ di tweet sul mio nuovo account di Twitter mentre sono via (i messaggi sono gli stessi che appaiono sul sito dell’Oratorio in homepage).


Come mandare SMS gratis da Internet

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Da tempo cerco in tutte le maniere di non pagare (o di pagare il meno possibile) gli sms, specialmente se si tratta di mandare la stessa comunicazione a più persone (l’avviso per una riunione, l’invito ad una festa, ecc…).

Sì, sono tremendamente tirchio (anche se penso che esista chi è messo peggio di me).

Negli ultimi mesi ho sperimentato diverse alternative low-cost (anzi, talmente “low” da essere GRATIS) per raggiungere questo risultato e ho deciso di condividerle.

Esistono molti servizi su Internet che permettono l’invio di sms, vi elenco quelli che uso principalmente:

  • AIMON.IT – Aimon.it è una società di Venezia che opera nel settore degli SMS e vi offre 15 messaggi gratis da 100 caratteri se vi registrate cliccando qui, più 3 sms gratis al giorno (verso tutti!!!).
  • MOBATAR - Mobatar è un sito che ti permette di guadagnare traffico telefonico ricevendo brevi sms pubblicitari in linea con i vostri interessi! In più è possibile usare il traffico guadagnato per inviare sms gratis! Clicca qui per registrarti!
  • TIM – 5 sms gratis da 160 caratteri al giorno verso numeri TIM (bisogna possedere un numero TIM ed essere registrati sul sito). Ultimamente non funziona tanto bene (anzi, nel momento in cui scrivo non si riesce ad inviare nulla, fino a qualche settimana fa si riusciva).
  • VODAFONE – 10 sms gratis al giorno verso numeri Vodafone (bisogna possedere un numero Vodafone ed essere registrati sul sito).
  • COMMUNICATOR (detto anche Alice, Virgilio, Tin.it) – 10 sms gratis da 130 caratteri verso tutti gli operatori (anche Tre!), è disponibile per tutti gli abbonati ad Alice Adsl

Per poter gestire comodamente tutti gli account con un unico programma, vi consiglio calorosamente JackSMS, disponibile anche per il vostro cellulare (usato con una connessione WiFi, vedi quella del PoliMi, è il top) e per il vostro PC.


iMac: prima o poi ti compro…

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Ho deciso che inizierò a mettere da parte un po’ di soldini per un iMac. E’ la soluzione migliore per l’uso che ne farei, non è il caso di prendere un altro portatile perchè voglio uno schermo bello grande (20″ o 24″? Beh…direi 24″…!) e poi, ragazzi, è fighissimo…

Stranamente non ho trovato dissenso da parte di mio padre stamattina quando siamo andati a fare un giretto al MW (tra l’altro è in offerta il modello vecchio, ma non se ne parla…). Mi aspettavo che mi dicesse “Cosa te ne fai?”, invece sembra che mi abbia capito (anzi, esaltava il Mac) e forse ha capito che ormai è fatica sprecata intromettersi quando c’è da gestire le mie finanze…!

Non è una spesa prioritaria, prima ci sono altre cose da pagare (vedi il PoliMi) e quindi aspetterò un po’ (anzi, un bel po’), attualmente riesco a lavorare bene anche sul mio portatilino che non mi abbandonerà mai (spero!).

In più questa mia “voglia di Mac” ha influenzato parecchio la brochure che sto preparando per l’Oratorio Feriale di quest’anno… appena sarà pronta capirete perchè!


…che bello il matrimonio!

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Ieri mattina si sono sposati due miei amici di Paderno, Alessandra e Daniel. Diversi mesi fa mi hanno chiesto di realizzare il “filmino” del loro matrimonio e, ovviamente, ho accettato subito con gioia l’incarico!
Sto già lavorando al montaggio di tutto il materiale registrato ieri durante la giornata (quasi due ore di nastro), quello che vedete sopra è un fotogramma del video iniziale (presto lo renderò disponibile anche nel mio portfolio).

UPDATE (21/4/2009): ecco altri fotogrammi tratti dal filmato…


E’ arrivato il merchandising…!

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Sto facendo un po’ di prove con il servizio offerto da SpreadShirt per la creazione di un merchandising personalizzato di qualità.

Per ora non ho ancora avuto modo di provare il risultato. Intanto ho creato una serie di prodotti con il marchio del sito, molti di questi non sono neanche stampati con il solito transfer (solo le linee “Galaxy” e “Nature”). Nello Store sono presenti T-Shirt (classiche e a manica lunga), tazze, borse e altri prodotti particolari!

Ad occhio sembra che l’azienda sia molto seria, giovane e dinamica. Se volete vedere come vengono stampate le magliette di SpreadShirt (e di conseguenza anche quelle di Vertigo’s Factory) guardate questo video:

Accedi allo Store!!!


Assaggio di countdown…

Un fotogramma di un lavoro che sto per portare a termine…

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Soverchio stile, soverchia eleganza

“Il mio orologio mi fa presente che è martedì…3, 2, 1, è cominciato il weekend!”


Come lo Scatolone Fabbricone…

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Apro il mio blog con un’immagine che ha segnato duramente (è proprio il caso di dirlo!) la mia infanzia: chi come me è nato alla fine degli anni ’80 ha conosciuto sicuramente l’Albero Azzurro.

Che dire? E’ stato sicuramente il papà di Art Attack, e un must di questo programma era lo “scatolone fabbricone”!

Ricordo che mia mamma me lo fece trovare sulla scrivania quando abitavo ancora nella casa vecchia, appena tornato da una vacanza (presumo con i miei nonni in montagna): un semplicissimo scatolone di cartone con tutte le cose che usavo per i “lavoretti”, incluse le favolose forbici-dalla-punta-arrotondata che il buon Claudio Madia spingeva sempre ad utilizzare per non farsi male (personaggio che ho avuto modo di incontrare più volte, un mito).

La scusa ovviamente era: “io ti faccio lo scatolone fabbricone perchè così metti a posto tutto ciò che lasci sempre in giro”… per questo motivo i miei genitori sono da sempre grati a Claudio Madia (anche se la mia infanzia ormai è terminata da tempo, c’è stata in mezzo la pubertà, quindi sono diventato più disordinato di prima)..!

Il bello è che nello scatolone non si mettevano solo gli arnesi, ma anche ciò che si realizzava…ecco, penso che il mio sito sia un po’ come lo Scatolone Fabbricone…i lavori già ci sono (collezionati negli ultimi anni), gli arnesi presto arriveranno…adesso che ho uno spazio tutto mio mi piacerebbe realizzare qualche servizio utile per chi come me si diverte a fare questi progetti…

Per i nostalgici del martedì mattina dei primi anni ’90:


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